in forma di festival
 

2005 : DI STANZE



Di stanze vogliamo parlare
Di stanze dentro cui si consumano nozze, nascite, amori, ritorni, vite e morti e atti di violenza.
Distanze che descrivono un'ideale mappa delle stanze maledette
La stanza di Clitemnestra per dieci anni testimone dei propositi di vendetta della regina di Micene, e quella rimasta vuota di Ifigenia, uccisa dalla mano del padre.
La stanza di Giulietta, la sua cameretta, la sua tomba (una sala di festa).
La cucina sul cui tavolo Tita de la Garza nasce piangendo a causa della cipolla o forse sapendo già che il suo oroscopo le proibiva da adulta il matrimonio, perché in casa de la Garza si ubbidisce e basta!
Le stanze virtuali delle chat dove la parola è il potere, potere subdolo e ambiguo che persuade e coercizza .
Le stanze della Classe Media Argentina che si svuotano di oggetti cari ed arredi, in cambio di soldi prima, in cambio di cibo troppo presto.
Distanze temporali (la società arcaica descritta da Eschilo e l'oggi disperato della globalizzazione , di internet e della crisi argentina) e distanze geografiche (il Peloponneso e l'Inghilterra, Verona e il Sud America).


PROGRAMMA:

Giov 25 agosto 05 
Teatro Accademico ore 21.15
AGAMENNONE di Eschilo
ANAGOOR regia di Simone Derai 

Ven 26 agosto 05
Teatro Accademico ore 21.15
GIULIETTA E ROMEO di William Shakespeare
LA PICCIONAIA - I CARRARA, TEATRI DI CARTA regia di Mirko Artuso

Sab 27 agosto 05 
Teatro Accademico ore 21.15 
CHATROOM di Enda Walsh traduzione di Gian Maria Cervo
ANAGOOR/OPERAESTATE FACTORY regia di Daniale Mattiuzzi e Patricia Zanco

Dom 28 agosto 05
Chiostro dei Serviti ore 21.15
GENTE COME UNO di Manuel Ferreira e Elena Lolli
ALMA ROSÈ regia di Elena Lolli

Chiostro dei Serviti ore 23.00 
PANE E POMODORO 
ANIMA ZERO/OFFICINE CREATIVE regia di Simone Derai


Nel trentesimo anniversario della sua morte (1975-2005) scegliamo di omaggiare il genio del Poeta friulano con la più solare delle sue opere cinematografiche: La Trilogia della Vita. Con questo trittico Pasolini si propose di esaltare i valori della corporeità e della vitalità sessuale secondo una visione gioiosa, tenera e ridente. Un'allegra e sensuale festosità, fortemente lontana dalla morbosità pornografica di cui l'opera fu accusata ingiustamente.

Giov 25 agosto 05 
Chiostro dei Serviti ore 23.00 
LA TRILOGIA DELLA VITA: Decameron di Pier Paolo Pasolini

Ven 26 agosto 05
Chiostro dei Serviti ore 23.00 
LA TRILOGIA DELLA VITA: I Racconti di Canterbury di Pier Paolo Pasolini

Sab 27 agosto 05 
Chiostro dei Serviti ore 23.00 
LA TRILOGIA DELLA VITA: Il Fiore delle Mille e Una Notte di Pier Paolo Pasolini